Dirotta da Noi

Via Mar della Cina, 183 - 00144 Roma
Telefono: +39 06 5220.6401

I nostri orari:
lunedì - venerdì 09:30–13:30, 14:30–18:30
sabato - domenica Chiuso

Hotel a Carforte nelle spiagge più esclusive. Le migliori offerte per le tue vacanze

Benvenuti a Carloforte: un incantevole borgo che vanta un ricco patrimonio storico e spiagge da sogno..Le sue acque cristalline, le sue piscine naturali e le magnifiche grotte marine fanno di Carloforte un posto unico per gli amanti del mare e della Sardegna. Le sue esotiche spiagge di rena bianca finissima ed il suo incantevole centro storico in cui potrete gustare prelibatezze gastronomiche rendono Carloforte una delle mete più ambite dai viaggiatori sapienti ed esigenti.

le nostre strutture

Carloforte

Qualche informazione aggiuntiva

Carloforte

Carloforte è uno dei sei comuni sardi inseriti nella lista dei Borghi più belli d'Italia, dato che il piccolo comune nella Barbagia di Seulo ha ottenuto il riconoscimento dall'Associazione, che è nata su impulso della Consulta del Turismo dell'Associazione Nazionale dei comuni Italiani per valorizzare il grande patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente e tradizioni presente nei piccoli centri italiani che sono, per la grande parte, emarginati dai flussi dei visitatori e dei turisti.  Carloforte è la pittoresca cittadina dell’Isola di San Pietro, un’ oasi di tranquillità e bellezze naturali a poca distanza dalla costa sud-ovest della Sardegna. Con le sue profonde radici culturali e storiche, Carloforte rappresenta un’importante tappa della recente colonizzazione delle coste sarde. Le sue acque cristalline, le sue piscine naturali e le magnifiche grotte marine fanno di Carloforte un posto unico per gli amanti del mare e della Sardegna. 

Potrebbe interessarti

Alcune curiosità

Carloforte è uno dei “borghi più belli d’Italia” con i suoi carrugi, le sue piazzette, il molo, il porticciolo e le antiche chiese. Dell’abitato originario restano i varchi tra le mura costruite a difesa dei barbareschi, come Porta Leone e Porta Cassebba. Fuori dal perimetro murario, ancora oggi si ammirano i palazzi risalenti al XVIII e XIX secolo che affacciano sul lungomare, Corso Battellieri, dove, nell’omonima piazza, spicca il monumento a Carlo Emanuele III di Savoia, colui che permise ai tabarchini di colonizzare San Pietro. A pochi chilometri dal centro in un forte del 1738 sempre dedicato al re, prima costruzione in muratura isolana, oggi rivive in immagini e reperti la storia della comunità locale, raccolta ed esposta nelle 6 sale del Museo Civico Casa del Duca. La comunità oggi conta circa 6.400 abitanti, nelle cui vene scorre sangue di Africa, Liguria e Sardegna. E parlano il “tabarchino”, una lingua molto simile al genovese antico studiato anche da De Andrè per la stesura di alcuni testi della raccolta Creuza de mä.